LE MOSTRE DI PALAZZO STROZZI A FIRENZE

C’è un luogo a Firenze dove il Rinascimento non appartiene soltanto al passato. A Palazzo Strozzi, le sale che un tempo raccontavano il prestigio di una grande famiglia fiorentina accolgono oggi opere capaci di mettere in discussione il nostro modo di osservare il mondo. Le mostre di Palazzo Strozzi attraversano epoche e linguaggi artistici differenti, trasformando uno dei più importanti edifici rinascimentali della città in uno spazio di incontro tra storia e contemporaneità.

Negli ultimi anni, il palazzo ha ospitato esposizioni dedicate ad alcuni dei protagonisti più influenti dell’arte internazionale. Ai Weiwei, Marina Abramović, Jeff Koons, Olafur Eliasson, Anish Kapoor e Tomás Saraceno hanno portato a Firenze visioni artistiche molto diverse, lasciando ciascuno un’impronta nella storia espositiva della Fondazione Palazzo Strozzi.

Nel 2016, Ai Weiwei. Libero ha trasformato il palazzo in un luogo di riflessione sul rapporto tra arte, libertà e diritti umani. Le installazioni dell’artista cinese hanno coinvolto anche la facciata rinascimentale, sulla quale comparvero grandi gommoni arancioni, un’immagine diventata simbolo dell’esposizione. Due anni dopo, Marina Abramović. The Cleaner ha portato a Firenze il linguaggio della performance, ripercorrendo oltre cinquant’anni di carriera attraverso opere, video e performance dal vivo.

Con Shine, nel 2021, Jeff Koons ha esplorato il rapporto tra arte e percezione attraverso superfici riflettenti e sculture che sembravano modificarsi insieme allo sguardo dei visitatori. Nel 2022, Olafur Eliasson. Nel tuo tempo ha trasformato gli ambienti di Palazzo Strozzi in un percorso fatto di luce, colore e illusioni ottiche, invitando il pubblico a diventare parte attiva dell’esperienza artistica.

Anche Anish Kapoor. Untrue Unreal, nel 2023, ha giocato con la percezione dello spazio attraverso specchi, forme monumentali e superfici capaci di alterare il rapporto tra realtà e illusione. Con Reaching for the Stars, Tomás Saraceno ha invece portato nel 2023 una riflessione sul rapporto tra esseri umani, natura e universo, attraverso installazioni sospese e strutture ispirate alle forme del mondo naturale.

La programmazione non si limita però all’arte contemporanea. Palazzo Strozzi ha dedicato importanti esposizioni anche ai grandi protagonisti della storia dell’arte. Nel 2025, Beato Angelico ha riportato l’attenzione su uno dei maestri del primo Rinascimento, mettendo in luce la delicatezza della sua pittura e il ruolo fondamentale che ebbe nello sviluppo dell’arte fiorentina. Nel 2026, Rothko a Firenze ha invece accompagnato i visitatori nell’universo di Mark Rothko, attraverso un percorso dedicato alla forza emotiva del colore e alla profondità della pittura astratta.

Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, Palazzo Strozzi ospita Broken. Il potere del frammento, una mostra che riunisce oltre 80 opere dall’antichità all’arte contemporanea. Sculture incomplete, figure segnate dal tempo e opere di artisti come Michelangelo, Auguste Rodin e Louise Bourgeois raccontano come ciò che rimane di un’opera possa essere altrettanto significativo di ciò che è andato perduto. Il frammento diventa così una chiave per attraversare secoli di storia dell’arte e interrogarsi sul significato della bellezza, della memoria e della trasformazione.

A rendere speciali queste esposizioni è anche l’architettura del palazzo. Il cortile rinascimentale, generalmente accessibile gratuitamente, ospita periodicamente installazioni temporanee che mettono in dialogo le opere con le arcate e le proporzioni dell’edificio. Le sale del Piano Nobile cambiano volto a ogni nuova mostra, mentre gli spazi della Strozzina possono accogliere progetti dedicati ai linguaggi artistici contemporanei.

Ogni esposizione rappresenta un capitolo diverso della storia culturale di Firenze. Le opere cambiano, gli artisti si susseguono e i percorsi vengono ripensati, ma rimane la capacità di Palazzo Strozzi di creare incontri inattesi tra passato e presente.

Visitare le mostre di Palazzo Strozzi significa entrare in un luogo che continua a reinventarsi, dove l’arte non è soltanto qualcosa da ammirare, ma un’occasione per osservare la realtà da una prospettiva nuova.

MOSTRA DI PIÙ

Palazzo Strozzi: “ Broken ” – Mostra “The Power of the Fragment”

Prenota il biglietto e scopri il potere evocativo del frammento nella storia della scultura a Palazzo Strozzi.

MOSTRA BROKEN + UFFIZI

Ammira la Nascita di Venere di Botticelli agli Uffizi e lasciati sorprendere dalle sculture della mostra Broken a Palazzo Strozzi. Prenota due esperienze imperdibili per esplorare l’arte da nuove prospettive.

MOSTRA BROKEN + GALLERIA DELL'ACCADEMIA

Lasciati affascinare dal David di Michelangelo alla Galleria dell’Accademia e dalle opere della mostra Broken a Palazzo Strozzi. Acquista i biglietti combinati e ammira la scultura attraverso i secoli.

MOSTRA BROKEN + MUSEO DEL BARGELLO

Esplora il Museo del Bargello, con i capolavori di Donatello e Michelangelo, e visita la mostra Broken a Palazzo Strozzi. Scegli questa combinazione per un viaggio nella storia della scultura.

Informazioni sulla prenotazione

“Broken – Il potere del frammento”: mostra

Cosa succede quando qualcosa si rompe ma diventa ancora più affascinante? Scopri la bellezza dell’imperfezione a “Broken – The Power of the Fragment”, un’affascinante mostra al Palazzo Strozzi, nel cuore di Firenze. Scopri come frammenti, pezzi mancanti e trasformazioni inaspettate possano raccontare storie intense attraverso l’arte.

Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, ammira oltre 80 opere dall’antichità all’arte contemporanea, in un percorso che riunisce grandi protagonisti della scultura come Michelangelo, Auguste Rodin e Louise Bourgeois.

Prenota subito il tuo biglietto per “Alla scoperta della bellezza in ogni frammento”!

Il biglietto include:

  • Accesso alla mostra temporanea Broken. Il potere del frammento.
  • Ingresso alle sale espositive dedicate alla mostra.
  • Accesso al percorso espositivo con oltre 80 opere.
  • Ingresso rapido secondo le condizioni del prodotto.

Ogni frammento nasconde una storia tutta da scoprire! Prenota i biglietti per la mostra “Broken – The Power of the Fragment” su Tiqets.com e scopri il patrimonio artistico di Firenze da una prospettiva completamente nuova.

MOSTRA DI PIÙ

Posizione

Informazioni utili

Il palazzo è generalmente aperto 10:00–20:00, con estensione serale il giovedì fino alle 23:00. L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura, dettaglio utile per pianificare una visita dal ritmo rilassato tra le sale. Se preferisci meno affollamento, scegli la prima ora del mattino o la fascia serale del giovedì, quando disponibile. In alcune date speciali gli orari possono variare—verifica sempre il calendario del giorno della visita.
Il programma si svolge all’interno di Palazzo Strozzi, in Piazza degli Strozzi, nel pieno centro storico di Firenze. L’accesso è pedonale e ideale da abbinare ai luoghi d’interesse nelle immediate vicinanze. La posizione centrale e il perimetro compatto rendono semplice una visita mirata senza allontanarsi dal cuore della città.
Dalla stazione di Santa Maria Novella, il palazzo si raggiunge con una passeggiata di circa sei minuti. La zona è servita dalle principali linee urbane, con fermate comode in Piazza del Duomo, Via Tornabuoni e Piazza della Repubblica. I taxi possono accompagnarti direttamente in Piazza degli Strozzi, offrendo accesso a livello al cortile.
Per un’esperienza più tranquilla, punta sull’ingresso mattutino o sulle serate del giovedì, quando l’orario prolungato distribuisce meglio le presenze. Il cortile funge da soglia silenziosa prima delle gallerie: prenditi un momento per consultare l’overview della mostra, impostare il ritmo ed evitare ripercorsi una volta all’interno.
Il fornitore non indica una durata fissa. Prevedi tempo sufficiente per leggere le didascalie, seguire il filo curatoriale e fare una pausa nel cortile tra una sezione e l’altra. Usa la regola dell’ultimo ingresso (un’ora prima della chiusura) per scegliere un orario di inizio adatto a un percorso senza fretta.
L’accesso è senza barriere tramite ingresso con rampa su Via Strozzi; un ascensore nel cortile conduce al piano espositivo. Se hai bisogno di assistenza, rivolgiti allo staff in biglietteria nel cortile: indicheranno il percorso step-free più agevole.
Il palazzo è generalmente aperto 10:00–20:00, con estensione serale il giovedì fino alle 23:00. L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura, dettaglio utile per pianificare una visita dal ritmo rilassato tra le sale. Se preferisci meno affollamento, scegli la prima ora del mattino o la fascia serale del giovedì, quando disponibile. In alcune date speciali gli orari possono variare—verifica sempre il calendario del giorno della visita.
Il programma si svolge all’interno di Palazzo Strozzi, in Piazza degli Strozzi, nel pieno centro storico di Firenze. L’accesso è pedonale e ideale da abbinare ai luoghi d’interesse nelle immediate vicinanze. La posizione centrale e il perimetro compatto rendono semplice una visita mirata senza allontanarsi dal cuore della città.
Dalla stazione di Santa Maria Novella, il palazzo si raggiunge con una passeggiata di circa sei minuti. La zona è servita dalle principali linee urbane, con fermate comode in Piazza del Duomo, Via Tornabuoni e Piazza della Repubblica. I taxi possono accompagnarti direttamente in Piazza degli Strozzi, offrendo accesso a livello al cortile.
Per un’esperienza più tranquilla, punta sull’ingresso mattutino o sulle serate del giovedì, quando l’orario prolungato distribuisce meglio le presenze. Il cortile funge da soglia silenziosa prima delle gallerie: prenditi un momento per consultare l’overview della mostra, impostare il ritmo ed evitare ripercorsi una volta all’interno.
Il fornitore non indica una durata fissa. Prevedi tempo sufficiente per leggere le didascalie, seguire il filo curatoriale e fare una pausa nel cortile tra una sezione e l’altra. Usa la regola dell’ultimo ingresso (un’ora prima della chiusura) per scegliere un orario di inizio adatto a un percorso senza fretta.
L’accesso è senza barriere tramite ingresso con rampa su Via Strozzi; un ascensore nel cortile conduce al piano espositivo. Se hai bisogno di assistenza, rivolgiti allo staff in biglietteria nel cortile: indicheranno il percorso step-free più agevole.

Storia

L’attuale programma espositivo è gestito dalla Fondazione Palazzo Strozzi, la prima fondazione culturale pubblico-privata indipendente di questo tipo in Italia. Fondata nel 2006, ha realizzato decine di mostre che hanno posizionato il palazzo come una piattaforma di dialogo tra passato e presente. Questo modello valorizza l’autonomia curatoriale e, al tempo stesso, apre le porte a un coinvolgimento pubblico ampio.

Molto prima, il ruolo civico dell’edificio si era evoluto da residenza patrizia a luogo culturale. A partire dalla fine degli anni Novanta, il sito ha beneficiato di una gestione coordinata da parte della città, che ha stabilizzato la conservazione e posto le basi per un programma solido e orientato al pubblico. La massa autonoma e proporzionata del palazzo—con un cortile centrale—lo rende un ospite naturale per mostre che privilegiano chiarezza e spazio.

Oggi il programma spazia tra arte antica, moderna e contemporanea, con un obiettivo costante: inquadrare opere significative all’interno di un’architettura che favorisce un’osservazione attenta. Installazioni, performance e commissioni attivano spesso il cortile, mentre le gallerie del piano superiore offrono una narrazione coesa allineata alla domanda centrale di ciascuna mostra. Il risultato è un’esperienza rigorosa e accessibile—radicata a Firenze, ma in dialogo con il dibattito artistico globale.

MOSTRA DI PIÙ

Recensioni

Galleria

Consigli